Descrizione
Il protrarsi della situazione di criticità, causata principalmente dall’assenza prolungata di precipitazioni e da ripetute ondate di calore, ulteriormente amplificata dall’attuale presenza in Ossola di vari incendi boschivi, ha comportato un sensibile aumento dei livelli di particolato e di ozono a discapito della qualità dell’aria.
I dati rilevati da ARPA Piemonte, nella stazione di Domodossola presso il Piazzale Curotti, mostrano infatti per la giornata di ieri, 13.08.2026, un aumento dei livelli di PM10 sino a 59 μg/m³, rispetto al valore di soglia giornaliera di 50 μg/m³ , di PM2.5 sino a 43 μg/m³, rispetto al valore di soglia giornaliera di 35 μg/m³, oltre a quelli dell’ozono che raggiungono i valori di 139 μg/m³.
Il perdurare di questa situazione richiede di prestare attenzione, a tutela della salute pubblica, in particolare nei confronti dei soggetti sensibili quali bambini, anziani, donne in gravidanza e persone affette da patologie respiratorie o cardiache. A queste persone si raccomanda di limitare al minimo indispensabile l’esposizione all’aperto soprattutto nelle ore più calde della giornata.
Si consiglia inoltre l’utilizzo di dispositivi di protezione FFP2, per i soggetti più a rischio, in caso di prolungata necessità di permanenza all’aperto.
In generale comunque si invitano tutti i cittadini ad evitare di praticare attività sportive e a ridurre gli sforzi fisici intensi nelle ore di picco dell’inquinamento, ovvero indicativamente nelle ore centrali e più calde della giornata.
Per aggiornamenti costanti consultare i bollettini ufficiali di ARPA Piemonte al seguente link: https://webgis.arpa.piemonte.it/aria_piemonte/index.html?page=misure